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    Daniele SANTARELLI

    Insegnamento di STORIA E MULTIMEDIA

    Corso di laurea in CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI

    SSD: M-STO/02

    CFU: 6,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 30,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    Italiano

    Contenuti

    Il mondo delle Public & Digital Humanities; la Public History in Italia e nel mondo; il crowdsourcing nella creazione della conoscenza storica; la storia orale: pratiche e metodi; la rievocazione storica come passione e come evento culturale; festival storici e festival culturali; Storia e giochi da tavolo (in particolare wargames); Storia e videogiochi; risorse in rete per la storia del territorio: la Campania nelle Digital & Public Humanities; risorse in rete per la storia politica e religiosa; la divulgazione storica su YouTube e altre piattaforme; Storia e cinema; Storia e serie televisive.

    Testi di riferimento

    Per gli studenti che sostengono l'esame con la titolatura STORIA PUBBLICA E DIGITALE: fare riferimento al programma dell'a.a. 2022/2023, disponibile sulla pagina del docente sotto la voce "Didattica Anno Accademico 2022/2023".

    Per gli studenti FREQUENTANTI che sostengono l'esame con la titolatura STORIA E MULTIMEDIA: il materiale completo verrà indicato e fornito durante il corso. Per gli opportuni approfondimenti si indica la seguente lista di testi (reperibili e scaricabili on line): 1) Enrica Salvatori, Digital (Public) History: la nuova strada di una antica disciplina, in "RiMe – Rivista dell'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea", n.s., I/1, 2017, pp. 57-94; 2) Milena Sabato, Il diluvio digitale e le discipline storiche. Risorse online e riflessioni metodologiche, in "Mediterranea. Ricerche storiche", XIV, 39, 2017, pp. 193-218; 3) Public History. La storia contemporanea, a cura di Valentina Colombi e Giovanni Sanicola, Fondazione Feltrinelli, Milano 2017.

    Per gli studenti NON FREQUENTANTI vedi "Altre informazioni".

    Obiettivi formativi

    Lo studente dovrà acquisire: 1) una conoscenza approfondita delle tematiche relative al rapporto tra storia, tecnologia e mezzi di comunicazione che saranno sviluppate durante il corso; 2) una competenza di base sui metodi della ricerca e dell’analisi dei dati storici in ambito multimediale ; 3) la capacità di sviluppare idee e giudizi autonomi sulle dinamiche storiche; 4) la capacità di esporre e contestualizzare adeguatamente eventi e problematiche storiche e storiografiche; 5) la capacità di rielaborare, applicare in modo autonomo ed eventualmente trasmettere le competenze acquisite nella prospettiva di proseguire gli studi o di intraprendere un'attività professionale per l’esercizio della quale sia utile il possesso di conoscenze storico-culturali.

    Prerequisiti

    Adeguate capacità di esprimersi correttamente in italiano parlato e scritto; conoscenza almeno scolastica di una delle principali lingue europee; conoscenza di base della storia medievale, moderna e contemporanea.

    Metodi didattici

    Il corso comprenderà lezioni a carattere “seminariale” ed “interattivo” con commento e discussione di documenti e videoproiezioni in aula.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    Esame orale, con possibilità per gli studenti interessati di presentare relazioni scritte da concordare con il docente su aspetti trattati nel corso, di cui sarà tenuto conto nella valutazione finale.
    La valutazione avverrà sulla base della coerenza delle risposte, tenendo conto della completezza delle conoscenze specifiche del candidato, e sulla base della correttezza linguistica.
    Il voto finale sarà calcolato nel seguente modo:
    - Mancato superamento dell’esame: il candidato non raggiunge alcun obiettivo formativo;
    - Da 18 a 20: Livello appena sufficiente. Il candidato raggiunge solo i risultati previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
    - Da 21 a 23: Livello pienamente sufficiente. Il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “applicazione di conoscenza e capacità di comprensione”;
    - Da 24 a 26: Livello buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
    - Da 27 a 29: Livello molto buono. Il candidato raggiunge i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”, “conoscenza e capacità di comprensione applicate”, “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”
    - 30: Livello elevato. Il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti
    - 30 e lode: Livello eccellente. Il candidato raggiunge in maniera eccellente i risultati di apprendimento previsti in tutti I punti.

    Altre informazioni

    PROGRAMMA DETTAGLIATO PER STUDENTI NON FREQUENTANTI:

    N. B. Tutti i testi che seguono sono consultabili e scaricabili on line.

    Gli studenti non frequentanti sono tenuti allo studio integrale dei testi n° 1 e n° 2, di un testo a scelta tra il n° 3 e il n° 4 e del testo n° 5.

    1) Serge Noiret, “Public History” e “Storia Pubblica” nella Rete, in "Ricerche storiche", XXXIX/2-3, 2009, pp. 275–327. 2) Thomas Cauvin, The Rise of Public History: An International Perspective, in "Historia Critica", 68, Abril-Junio 2018, pp. 3-26. 3) Enrica Salvatori, Digital (Public) History: la nuova strada di una antica disciplina, in "RiMe – Rivista dell'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea", n.s., I/1, 2017, pp. 57-94. 4) Milena Sabato, Il diluvio digitale e le discipline storiche. Risorse online e riflessioni metodologiche, in "Mediterranea. Ricerche storiche", XIV, 39, 2017, pp. 193-218. 5) Public History. La storia contemporanea, a cura di Valentina Colombi e Giovanni Sanicola, Fondazione Feltrinelli, Milano 2017.

    Programma esteso

    Il corso approfondirà il rapporto tra storia, tecnologia e mezzi di comunicazione in senso ampio, tenendo conto innanzi tutto dell’impatto che la "rivoluzione digitale" ha esercitato e sta esercitando sulla ricerca storica e in ambito umanistico-sociale in genere e sul modo di comunicare le scienze umane e sociali e la storia in particolare. Parti significative del corso saranno dedicate alla divulgazione della storia (in particolare sui “nuovi media”), all’uso pubblico della storia e al rapporto tra storia e cinema. Non mancherà la presentazione di una panoramica delle esperienze di Digital Public History in Italia, in particolare attinenti alla storia moderna e contemporanea.

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    History, technology, and communication media; history and cinema; the internet and history; Digital & Public History.

    Textbook and course materials

    For students taking the exam under the title PUBLIC AND DIGITAL HISTORY (STORIA PUBBLICA E DIGITALE): please refer to the 2022/2023 syllabus, available on the instructor’s webpage under “Teaching – Academic Year 2022/2023”.

    For attending students taking the exam under the title HISTORY AND MULTIMEDIA (STORIA E MULTIMEDIA): the full set of materials will be indicated and providedwill be indicated and provided during the course. For further study, the following list of texts is provided (available and downloadable online): 1) Enrica Salvatori, Digital (Public) History: la nuova strada di una antica disciplina, in "RiMe – Rivista dell'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea", n.s., I/1, 2017, pp. 57-94; 2) Milena Sabato, Il diluvio digitale e le discipline storiche. Risorse online e riflessioni metodologiche, in "Mediterranea. Ricerche storiche", XIV, 39, 2017, pp. 193-218; 3) Public History. La storia contemporanea, a cura di Valentina Colombi e Giovanni Sanicola, Fondazione Feltrinelli, Milano 2017.

    For non-attending students see: "Other Informations".

    Course objectives

    Students are expected to acquire:
    1) an in-depth knowledge of the themes concerning the relationship between history, technology, and communication media that will be addressed during the course;
    2) a basic competence in methods of research and analysis of historical data in a multimedia context;
    3) the ability to develop independent ideas and critical judgments on historical dynamics;
    4) the ability to adequately present and contextualize historical and historiographical events and issues;
    5) the ability to reinterpret and autonomously apply—and, if necessary, transmit—the skills acquired, either for further study or for pursuing professional activities in which historical and cultural knowledge is relevant.

    Prerequisites

    Adequate ability to express oneself correctly in spoken and written Italian; at least a basic (school-level) knowledge of one major European language; basic knowledge of medieval, early modern, and contemporary history.

    Teaching methods

    The course will include seminar-style and interactive lectures featuring commentary and discussion of documents, as well as video projections in class.

    Assessment methods

    Oral exam, with the possibility for interested students to submit written reports—agreed upon with the instructor—on topics covered during the course, which will be taken into account in the final evaluation.
    The level of overall student achievement and performance is assigned according to a numerical scale and considers the following criteria:
    Below 18/30 mark: Fail. The student has not successfully achieved any of the course objectives;
    - From 18 to 20: Fair achievement level. The student has only partially reached course objectives; the learning outcomes are narrowly aligned with the category of "knowledge and understanding";
    - From 21 to 23: Sufficient achievement level. The student has acceptably reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding" and "application of knowledge and understanding";
    - 24 to 26: Good achievement level. The student has effectively reached course objectives; the learning outcomes are aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding" and "autonomy of judgement";
    - From 27 to 29: Very good achievement level. The student has successively reached course objectives; the learning outcomes are fully aligned with the categories of "knowledge and understanding", "application of knowledge and understanding", "autonomy of judgement" and "communication skills" ;
    - 30: Excellent achievement level. The student’s excellent performance has resulted in the full achievement of course objectives; the learning outcomes are aligned with all the categories;
    - 30 cum laude: Outstanding achievement level. The student excels in the discipline, thus fully reaching all course objectives and mastering expected learning outcomes within all categories.

    Other information

    Detailed Reading List for Non-Attending Students:

    N.B. All the texts listed below are available online and can be consulted and downloaded.

    Non-attending students are required to study in full texts nos. 1 and 2, one text of their choice between nos. 3 and 4, and text no. 5.

    1) Serge Noiret, “Public History” e “Storia Pubblica” nella Rete, in "Ricerche storiche", XXXIX/2-3, 2009, pp. 275–327. 2) Thomas Cauvin, The Rise of Public History: An International Perspective, in "Historia Critica", 68, Abril-Junio 2018, pp. 3-26. 3) Enrica Salvatori, Digital (Public) History: la nuova strada di una antica disciplina, in "RiMe – Rivista dell'Istituto di Storia dell'Europa Mediterranea", n.s., I/1, 2017, pp. 57-94. 4) Milena Sabato, Il diluvio digitale e le discipline storiche. Risorse online e riflessioni metodologiche, in "Mediterranea. Ricerche storiche", XIV, 39, 2017, pp. 193-218. 5) Public History. La storia contemporanea, a cura di Valentina Colombi e Giovanni Sanicola, Fondazione Feltrinelli, Milano 2017.

    Detailed syllabus

    The course will explore the relationship between history, technology, and communication media in a broad sense, with particular attention to the impact that the “digital revolution” has had—and continues to have—on historical research and on the humanities and social sciences in general, as well as on the ways in which these disciplines, and history in particular, are communicated. Significant portions of the course will be dedicated to the dissemination of history (especially through “new media”), to the public use of history, and to the relationship between history and cinema. The course will also offer an overview of Digital Public History projects in Italy, with particular attention to those related to early modern and contemporary history.

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